Notizie Storiche
Il villaggio di Ordona nacque intorno al sec. IX, a pochi chilometri da Herdoniae. Con la distruzione definitiva dell'antica cittadina, e con il trasferimento delle ultime 89 famiglie, Ordona acquistò importanza. Durante il Medioevo seguì la decadenza del Tavoliere, con l'abbandono delle colture, che lasciarono il posto a magri pascoli ovini. Appartenne ai Gesuiti - che tentarono di ripopolarla e di bonificarne il territorio - fino al 1600, quando entrò a far parte del Regno di Napoli. Nella seconda metà del Settecento i Borboni colonizzarono l'intera zona. Nel 1774 Ordona e altre colonie agricole divennero "siti reali"; i Borboni favorirono l'insediamento di braccianti, per lo più di origine irpina, che furono impiegati nei lavori di dissodamento del Tavoliere. Nel Novecento si procedette alla bonifica integrale e a una trasformazione agraria con la costruzione dell'Acquedotto Pugliese. Le lotte bracciantili contro il latifondo completarono la trasformazione agraria, contribuendo alla nascita della proprietà contadina e allo sviluppo della moderna agricoltura. Il 1975 Ordona - da frazione del comune di Orta Nova - è diventata comune autonomo.